| VACANZE IN DANIMARCA, passando per Austria, Germania, Olanda
e Belgio |
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– finalmente 3
settimane di ferie, ore 14,30 si parte: Francy, che scrive, Ugo, il mio
lui, due amici con il loro animaletto Sissi e i nostri camper LaiKa Creos
e Rapidò - destinazione Danimarca.
Brennero, Austria e prima sosta notturna nei pressi di Monaco. Decidiamo
al mattino di
fare tappa a Berlino e dopo un giro in centro con le bici, alla porta di
Brandeburgo, giudichiamo la città veramente interessante.
5 agosto transitiamo per Amburgo e sostiamo la notte vicino al fiume. visitiamo
a piedi il centro, la grande piazza per tornare poi in serata con le bici.
Finalmente arriviamo al mare, traghettiamo a Puttgarden per Redby e dopo
una quarantina di minuti eccola apparire l’isola di Mon.
L’affascinante scogliera bianca di Mons Klint è uno scenario
travolgente e tranquillo. Liselund Slot con i tetti di paglia ci incuriosisce
e ci carica per arrivare poi alla capitale Copenaghen. Riposiamo la notte
in campeggio e il mattino seguente inforchiamo le bici alla scoperta della
città.
Ci rendiamo subito conto che c’è un vero e proprio traffico
ciclistico al quale noi non siamo abituati ma ci divertiamo a sfrecciare
davanti al parco Tivoli, alla torre rotonda, alla statua di Andersen (ne
vedremo molte altre in seguito) al simbolo della citta , la piccola sirenetta
per poi fermarci al cambio della guardia e sostare in riva al mare ad ammirare
il grande ponte Oresund per la Svezia. |
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inizia il nostro percorso
tra i meravigliosi castelli di Fredensborg ,di Kronborg cupo castello di
Amleto per proseguire con il favoloso parco e lo sfarzoso interno del castello
di Frederiksborg.Tappa d’obbligo, la cattedrale di Roskilde con le
sue numerose tombe.Il particolare tono di blu e il caldo sole che ci ha
accompagnato sta dando troppo spazio a grandi e minacciose nuvole che promettono
acqua.
10 agosto, come previsto, piove, attraversiamo il ponte
sul Grande Belt diretti al castello del lago Egeskov con i suoi svariati
giardini e muse, poi Valdemars e tappa all’isola di Langelaland. Sosta
notturna alla città delle favole Odense.
L’atmosfera tranquilla la cordialità dei danesi è molto
rilassante ed anche la cena a base di pesce lungo il canale ad Arhus è
ottima.
12 agosto si riparte alla volta del veliero a Ebeltof segue la visita al
villaggio vichingo a Firkat per
arrivare nuovamente al mare a Marianger dove il treno a vapore ha appena
concluso il suo giro e lascia la stazione.
Sosta notturna in parcheggio al porto, cena in camper con pollo fritto e
patate acquistato al vicino chiosco, farmi capire dai danesi con il mio
maccheronico Inglese è stata una vera conquista. |
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decidiamo di entrare in
campeggio a Green per poter visionare in tranquillità la cima più
settentrionale e dintorni di Skagen. Saliamo sul faro e la veduta naturalmente
è mozzafiato. L’indomani con le bici arriviamo alla chiesa
sepolta all’antico faro a bilancia per proseguire a piedi sino alla
punta estrema e vedere l’incontro/scontro delle onde dei due mari.
Mattinata veramente grigia e piovosa comincia la discesa lungo la costa
e non possiamo perderci il deserto danese, armati di impermeabile percorriamo
la particolare spiaggia , ma l’acqua il vento e la sabbia pungente
che vola ci fa tornare in camper inzuppati sino alle mut………
ma comunque orgogliosi di aver visto questo scenario.
Ovviamente non ci arrendiamo, facciamo tappa al faro sepolto, per fortuna
il tempo è abbastanza clemente e ci lascia salire le dune e visitare
la cima del faro senza pioggia. |
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dopo la sosta in parcheggio
a Hurip ripartiamo, attraversiamo Lemvig e la scogliera con il faro rosso
sul mare di Bobjerg per poi pranzare nella bella cittadina di Sondervig
dopo aver visto le numerose sculture di sabbia.
Le statue bianche che incontrano il mare a Esbjerg ci affascinano come pure
l’interno della chiesa protestante Saedden Church per arrivare a Ribe,
la più antica cittadina danese con le sue particolari case con muri
sporgenti e le sue viuzze lungo le quali, la sera, ci ritroviamo tutti a
seguire la lampada della ronda. ultima tappa danese – l’isola di Romo e non può
mancare il giro con il camper sulla grande spiaggia carrabile per sostare
a pochi metri dal mare, una vera emozione.
Un ultimo saluto alla penisola, alle favole, ai tanti tanti bambini incontrati,
ai tranquilli danesi, ai mulini, alle bici, ai pascoli, ai tetti di paglia,
ai colori intensi e via di scende passando per la vicina Olanda.Attraversiamo
i 30 chilometri della grande diga per sostare a Edam Volendam e sostare
per la notte in campeggio nelle vicinanze di Amstedam. |
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la giornata serena ci invoglia
alla sbiciclata tra i canali in città sino al tardo pomeriggio e
Vi garantisco che non avevo mai visto tante biciclette tutte insieme.
Purtroppo rientrando in campeggio ci accorgiamo che il camperista “
infame “ italiano che sostava di fianco a noi è partito togliendo
oltre al suo cavo anche i 30 metri di cavo attaccati al Rapidò dei
nostri amici.Peccato che ci siano camperisti di questo genere. sostiamo in campeggio a Bruges, il tempo troppo incerto e
minaccioso ci induce ad utilizzare il bus per andare in centro, fortunatamente
riusciamo a passeggiare piacevolmente inquesta cittadina che definirei a
dir poco affascinante e che merita sicuramente più tempo a disposizione,
dovremo ritornarci.Tappa pomeridiana a Bruxelles, passeggiata in centro
tra i grandi edifici in vetro e i grandi monumenti per poi ripartire l’indomani
verso la Germania. |
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scendiamo percorrendo
la "romantische strasse", poco più di 300 chilometri
mozzafiato per i paesini che si incontrano e non solo.Sostiamo la notte
in parcheggio vicino al fiume a Wurzburg, visitiamo l’esterno del
castello, il parco e, di sera, passeggiata notturna sulla fortezza.Tappa
alla medievale Rothemburg passeggiata in centro all’interno delle
mura, scoccano le ore dieci e si muovono i personaggi nelle due finestre
a lato dell’orologio. Proseguiamo la nostra camminata stavolta sopra
le mura per poi proseguire per la sosta notturna a Lendsberg.Ripartiamo
per l'Italia via Fussen lasciando a malincuore la "romantische strasse"
considerandola solo un gustoso assaggio, dovremo certamente rifare il
percorso con un viaggio dedicato esclusivamente a questo itinerario.
venerdì ore 19.00,
dopo aver percorso 5.600 Km, infilo le chiavi nella porta di casa –
è finita – lunedì riparte la solita “avventura”!!!.
Alla prossima…………
Francy e Ugo. |