Policastro 2006

Tiziano Gazzara e Mara Bonazzi in viaggio con sette equipaggi soci del “Camper Solidale Mantova” alla scoperta del Cilento,terra di confine tra Magna Grecia ed Etruria.Elenco e foto dei partecipanti in viaggio dal 2 all’ 11 giugno 2006 tra terra e mare, storia ed arte, natura e buona cucina.
I narratori Mara Bonazzi e Tiziano Gazzara su Laika Ecovip
L’ideatore Cesare Zecchi e Alda con il furetto Sissi su Dethleffs
L’organizzatore Ugo Ongari e Francesca su Laika Kreos
Il cuoco Ermes Tavaroli e la serafica Marzia su Laika Laserhome
Antonella Orioli,medico con famiglia con Renato Pinotti e Giovanni su Rimor Superbrig
Germano Salvagno e Teresa, il nostro” oracolo , su Laika Ecovip 4L
I saggi Elio Ricci ed Ivana su motorhome Hymer
Ermanno Galusi e la dolce Fanny con la cagnetta Betty su Laika Ecovip 4L

 

Si parte in ordine sparso, con percorsi diversi con l’intento di scoprire via terra le bellezze del parco del Cilento e via mare navigando sulle rotte di Enea da Praia a Mare a Palinuro
.Ermes e Marzia al via mercoledì 30 maggio,si fermano a Sperlonga ed il giorno successivo riprendono il viaggio.Imboccata la Salerno-- Reggio Calabria , nei pressi di Eboli, incappano nei”lavori in corso” con incolonnamento D.O.C.G. di 30Km sino a Buonabitacolo.Giunti a destinazione, Ermes delizia i palati di Marisa, Nunzio, Cesare ed Alda preparando un lauto risotto alla “mantovana” e, per secondo, salame ostigliese.
Ermanno ed Elio partono giovedì 31 in mattinata per assaporare”gli “squassi e gli sconquassi “dell’asfalto deteriorato della “E45” da Ravenna sino ad Orte per poi proseguire sulla “A1” verso sud.
Ugo e Germano li seguono giovedì pomeriggio, viaggeranno di notte per arrivare a Caserta
In mattinata visitano la Reggia, poi ripartono alla volta di Pompei per vedere gli scavi.
Parcheggiano i mezzi in una nota area di sosta, concordano una tariffa per la sosta di 7 (sette) Euro per equipaggio, visitano gli scavi ed, alla partenza, si sentiranno chiedere 10 (dieci) Euro per la sosta (l’inflazione non corre, vola!!!!!!!)Tiziano con Mara e Renato con Antonella e Giovanni, partono venerdì mattina.

venerdì 2 mattina.

Il cielo è grigio e promette pioggia, la temperatura esterna è di 6 gradi e si vedono in lontananza i monti Lessini coperti di neve sino a bassa quota.Ci fermiamo per il pranzo nell’area di servizio “Prenestina” dotata di Camper Service a pagamento, per poi ripartire via Caserta, Salerno e Battipaglia.Lasciata l’autostrada prendiamo la S.S.18 per Paestum,Agropoli dove ricomincia a piovere, imbocchiamo la variante a scorrimento veloce che taglia il promontorio del Cilento sotto una pioggia battente ed arriviamo destinazione alle 17,00.Cesare ed Alda, dopo aver visitato Roma e la reggia di Caserta,sono giunti a Policastro Bussentino da alcuni giorni per preparare il“campo base” in riva al mare con il supporto logistico di Nunzio e Marisa Cortese (vecchie conoscenze di Cesare, ex camperisti pentiti che risiedono in Policastro)Tutti gli equipaggi arrivano a destinazione e si sistemano di fronte al bagno “Orange “messoci a disposizione dal proprietario Vincenzo Mega(visto dal mare)Nunzio e Marisa propongono di festeggiare con una pizza in gruppo.
Durante la cena si scatena un temporale che ci farà compagnia per tutta la serata.

Sabato 03/06
Mattino. Visitiamo la Certosa di Padula, pomeriggio escursione alla grotta dell’Angelo di Pertosa
Partiamo con i nostri mezzi alla volta di Padula passando per Sanza,
teatro della fine dell’avventura di Carlo Pisacane e dei trecento patrioti “giovani e forti”
un cippo lungo la strada ne ricorda il sacrificio.Lasciati i mezzi nel parcheggio adiacente la Certosa (il parcheggio è custodito di giorno e la sosta è consentita anche la notte) iniziamo la nostra visita accompagnati da Antonella ,guida volontaria della locale associazione Agata.Il complesso, iniziato da Tommaso il Sanseverino, è dedicato a S.Lorenzo e ci sorprende per complessità e dimensioni.Da non perdere: il Chiostro Grande (12.000mq) sul quale si affacciano le celle dei “certosini” e lo”scalone” di scuola Vanvitelliana dal quale si gode uno splendido panorama
Nella chiesa “Dell’Annunziata”, sita nel borgo antico, si trova l’ossario dei Trecento,dedicato ai patrioti sbarcati a Sapri.Raggiungiamo le grotte di Pertosa, dopo aver percorso un tratto della mitica “Statale delle Calabrie”, strada di progetto Borbonico,tutta tornanti stretti su strapiombi, con pendenze del 15% (Adrenalinica!!!!!!) Lo spettacolo offerto dalle grotte e dal laghetto sotterraneo è di quelli che non si dimenticano

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Domenica 04/06
Mattino :riposo collettivo per preparare le escursioni in motobarca.
Ermes prepara il suo mitico risotto che consumiamo ,unitamente ai prodotti locali,
sulla terrazza a mare (coperta) dello stabilimento balneare “Orange” , al riparo del solito acquazzone pomeridiano, festeggiando così il compleanno di Elio ,72 anni ben portati.Pomeriggio:
Le signore si dedicano ad uno shopping gastronomico in previsione delle escursioni in barca .
Alcuni tra noi esplorano le rive del fiume Bussento dalle chiare,fresche e dolci acque (Petrarca docet) che scorre nei pressi.Il fiume si presta alle escursioni con le canoe,purché accompagnati da guide del posto,e scorre tranquillo tra orti di limoni ,ciliegie ,nespole e bassi vigneti.
Passiamo la serata passeggiando sul lungomare con sullo sfondo la costa e le luci dei paesi che si affacciano sul mare.

Lunedì 05/06escursione in barca con meta Scario, Punta degli Infreschi, Marina di Camerota, Palinuro.Partiamo alle 9,00 in compagnia dell’immancabile Nunzio e del comandante Rocco che dirige la prua della motobarca verso Scario,doppiato l’omonimo promontorio,Ugo s’installa a prua e,come una polena,è investito dagli spruzzi sollevati nell’impatto con le onde,sembra divertirsi poiché non abbandona la posizione.Navighiamo sottocosta per ammirare le grottee le spiaggette che si offrono al nostro sguardo tra falesie e pareti scoscese che si tuffano in un mare dai colori che vanno dall’azzurro cupo al turchese con riflessi verde smeraldo.Arriviamo a Punta degli Infreschi ed alla splendida baia omonima.
Nel porto naturale, al riparo del promontorio incrociamo una vedetta della Capitaneria di Porto in servizio di pattuglia contro la pesca non autorizzata ,ammiriamo le grotte naturali che si aprono davanti a noi senza entrarvi date le dimensioni della motobarca e
riprendiamo il mare per le spiagge Marina di Camerota. Consumiamo il pasto al sacco su una spiaggia protetta dal vento e sotto le immancabili grotte
e,dopo un breve tuffo in mare, si riparte per capo Palinuro. Narra Virgilio che il Dio Sonno fece cadere in mare Palinuro, timoniere di Enea.Dopo tre giorni passati in balia delle onde, toccò terra ma fu catturato ed ucciso dai Lucani.Enea chiamò Palinuro il luogo della cattura, a perenne ricordo dello sfortunato timoniere.Il mare nei pressi del Capo, è sempre mosso da un gioco do correnti e balliamo un po’,decidiamo di rientrare per fare”carburante” in quel di Marina di Camerota dove sbarchiamo per sorseggiare il caffè e gustare il gelato artigianale.
Alle 17,00 tocchiamo terra a Policastro lieti di aver schivato il consueto (e violento) temporale pomeridiano abbattutosi sul paese in nostra assenza.

 

Martedì 06/06Escursione in barca a:Sapri, Maratea,Praia a Mare,Isola di Dino e ritorno.
C’imbarchiamo alle 9,00 ,Rocco dirige la prua della motobarca verso sud con meta Sapri e lo scoglio con il monumento alla “Spigolatrice”.
E’ tutto un susseguirsi di baie protette da alte scogliere,spiaggette e grotte raggiungibili solo via mare.Sostiamo nell’insenatura del ”Canale di Mezzanotte”che segna il confine tra Basilicata e Calabria.Circumnavighiamo L’Isola di Dino con al timone Giovanni (9 anni di simpatia) per poi approdare su una spiaggia isolata di Praia dove si fa il bagno e si consuma il pranzo al sacco.Rientriamo tagliando il golfoper poi trasferirci,con i nostri mezzi, a Scario presso l’hotel “Il Giardino”dove Tania Marotta sta preparando la cena a base di pesce appena pescato.
Difficile descrivere le portate ed i sapori”mediterranei”,rinunciamo al dolce per un ulteriore assaggio di pesce fritto all’istante.Finiamo in bellezza tra canti e balli accompagnati alle tastiere da Rocco e dalla voce solista di Cesare (buon vino non mente).

Mercoledì 07/06
Ci rechiamo a Capitello in mattinata per effettuare le operazioni di carico e scarico nel Camping Punta del Mare, mentre Ugo e Nunzio vanno per frantoi alla ricerca d’olio extravergine.L’impresa è ardua , la”Uno“di Nunzio procede a malapena lungo i sentieri e le carrareccie di montagna, in più di un’occasione procedono in retromarcia o prendono la rincorsa per superare tratti in forte pendenza.Rientreranno con il prezioso carico e con carni macellate fresche per un “barbecue”che Marisa sta preparando nel “bed and breakfast”di sua proprietà.
La sera trascorre a spasso per l’antica colonia greca Pixunte(policastro n.d.r.) e prepariamo il viaggio di rientro dell’indomani.


Giovedì 08/06:si parte in una splendida giornata di sole,percorriamo la strada a scorrimento veloce
Vallo di Lucania –Agropoli La strada attraversa rilievi montuosi , splendide leccete,pinete,eucalipti, boschi di macchia mediterranea.Lo sguardo rincorre borghi lontani aggrappati alle rocce ,spesso si intuiscono solo per un campanile che buca le cime degli alberi, tra colture di ulivi e vitigni.
Ermes e Marzia tornano in quel di Ostiglia, patria di Cornelio Nepote in tempo per partecipare,in qualità di cuochi, alla rievocazione storica ” Hostilia romana”.Ugo,Cesare,Germano desiderano vedere le cascate delle Marmore, Spoleto ed i Piani di Castelluccio dove troveranno anche la neve.
Renato,Ermanno ed Elio partono per Matera per visitare i famosi “Sassi”
Tiziano (chi scrive) e Mara a Paestum,per una visita agli scavi ,al santuario di Hera,ai templi di Nettuno e Cerere ed alla “Tomba del Tuffatore”.
Acquistati mozzarelle e formaggi presso lo spaccio dell’azienda agricola Rivabianca e ripartono per Caserta.Visitiamo la maestosa Reggia ed il suo parco.Riprendiamo l’autostrada sino a Viterbo capoluogo della “Tuscia”Venerdì 09/06:
Trascorsa la notte nel parcheggio di un ipermercato,cominciamo il tour cittadino da
“Porta Fiorentina”che si apre nelle mura della rocca Albornoz.Città di origini etrusche e di impianto medioevale,di cui conserva lo splendido quartiere, fu sede Papale sino alla ribellione dei viterbesi per gli intrighi di Papa Martino IV°.
Tra tante bellezze architettoniche stona il traffico cittadino che percorre le strette vie del centro.
I fumi di scarico anneriscono le pareti dei palazzi ed il selciato delle vie intristendoli.
Lasciamo la città con la promessa di ritornare per un tour più accurato e dirigiamo su Montefiascone per acquisti di Est,Est,Est presso la locale Cantina Sociale provvista di area sosta attrezzata.Riprendiamo la strada per Lubriano, pranziamo nell’area di sosta dalla quale si osserva Civita di Bagnoregio, meglio conosciuta come“la città che muore”.
Le piogge sono causa di erosioni e frane che sgretolano lo sperone tufaceo su cui sorge Civita.
Riprendiamo l’autostrada ad Orvieto per tornare in quel di Suzzara dove arriviamo in serata.

Ringrazio per la cortese ospitalità:
Il Sig.Sindaco di Santa Marina e Policastro Signora Giuseppina Cataldo e i cittadini di Policastro,la greca Pixunte..
Nunzio e Marisa Cortese titolari de “La Casa del Maresciallo” bed and breakfast
Tel .0974/984901 e.mail:casadelmaresciallo@fiscali.it
Vincenzo Mega ed i suoi amici comproprietari dello stabilimento balneare Orange
Rocco Mega il nostro nocchiero per le gite in maree Tania Marotta sua compagna, nonché proprietaria dell’Hotel”Il Giardino”di Scario Tel.0974/986113-Fax.0974/986114--- www.hotelilgiardinoscario.it
I Responsabili del Camping Punta del Mare di Capitello Tel.0973/323041

Il presidente del Camper Solidale Mantova

Tiziano Gazzara