Cronaca semiseria del viaggio a Salisburgo
e Praga di sei coppie con Giovanni,
9 anni da compiere, ed il furetto femmina Sissi ,aderenti al Camper Solidale
Mantova su
autocaravan Rimor,Laika,Dethleffs da venerdì27/05/05 a sabato 04/06/05.
Personaggi in ordine d’apparizione:
1) Gazzara Tiziano e Mara (disorganizzatori organizzati) - Suzzara
2) Zecchi Cesare (rombo di tuono) ed Alda con Sissi e Gps”contromano”
– Suzzara
3) Grandi Gianni e Lucia con Gps modello “ghe pensa lu !”
- Suzzara
4) Ongari Ugo (fotoreporter) e Francesca - Suzzara
5) Pinotti Renato e Antonella (medico con famiglia) ed il figlio Giovanni
-Borgoforte
6) Tavaroli Ermes e Marzia con Gps modello”vie consolari”
da Correggioli d’Ostiglia |
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Siti internet consultati: Salisburgo, camping Nord-Sam,
www.camping-nord-sam.com;
Praga, camping Yacht Club, www.volny.cz/convoy; WWW.WEBIT.CZ; www.mycezechrepublic.com;
www.salzburg.info; www.linz.info; City Book di Praga e Salisburgo
In città il Gps di Cesare va contromano, quelli di Gianni ed Ermes
navigano sempre verso Praga. |
| Operazioni giornaliere: mattino e sera passeggiata con Sissi,
toeletta, coccole di gruppo al furetto ed a Giovanni, sempre dolce e disponibile
nonostante le “scarpinate” sopportate. |
Si parte venerdì 27/05/06 in ordine sparso per
un godurioso tour mitteleuropeo, tra natura ed arte,
musiche di Mozart ed atmosfere Kafkiane.
Cesare ed Ermes migrano di primo pomeriggio per vedere Vipiteno, Renato
raggiunge il resto della comitiva nell’area di servizio Nogarole Rocca
alle 19,30.
Tutti gli equipaggi si ritrovano alle23,30 in un polveroso piazzale lato
Autobrennero nei pressi del confine, in tempo per salutare Gino e Franca
in viaggio verso i castelli bavaresi.
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Sabato 28/05/05: si acquistano le “Vignette”
e si parte per Salisburgo.
Arrivo al castello di Hellbrunn (Salisburgo Sud) famoso per i suoi giardini
con giochi d’acqua. La guida che ci accompagna nella visita, manovra
con maestria le saracinesche idrauliche, mirando a bagnare tutti i visitatori.La
cosa riesce a perfezione e, complice il caldo, ci diverte e rinfresca.
Le sale del castello, con annesso parco, sono visitabili, ne vale la pena.Si
pranza nell’antistante piazzale poi ci trasferiamo in campeggio nei
pressi di Salisburgo Nord.Bagno in piscina per tutti e poi via con le bici
lungo le piste ciclabili, transitiamo per il mercatino sul lungofiume, arriviamo
in centro città, uno sguardo a casa Mozart ed ai Giardini Mirabell
e si rientra, serata di tutto riposo.
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Domenica 29/05/05: Risveglio al canto di merli e fringuelli
con visita dell’immancabile scoiattolo.Riprendiamo dai Giardini Mirabell,
saliamo in funicolare alla fortezza
Hohensalzburg, bella ed imponente, domina la città, splendido il
panorama che si gode dalle terrazze. Durante il rientro per il pranzo Tiziano
da il meglio di sé: disarcionato dalla bici, si esibisce in un tuffo
”carpiato con doppio avvitamento”e ruzzola sull’asfalto
procurandosi ferite lacero-contuse al volto ed al corpo, occhio nero compreso.Rifiutato
il ricovero in ospedale, rimonta in sella e si affida alla perizia e professionalità
d’Antonella, Ugo documenta da par suo.
Si chiude in bellezza con il tour notturno in città, infortunati
esclusi.
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Lunedì 30/05/05: ore 8,00 Partenza per Praga via
Linz, si sosta subito dopo la frontiera per il rifornimento, cambio e l’acquisto
delle”Vignette”.Si riparte con direzione Cesky Krumlov dove
arriviamo prima di mezzogiorno, pranziamo, poi via per le stradine, sino
al castello che domina l’ansa della Moldava su cui sorge il borgo
medioevale.La minaccia di un temporale ci consiglia di partire per Praga
(160 KM) via Ceske Budejovice, Tabor.La strada attraversa la foresta e la
dolce campagna boema (pochi i paesi).Arriviamo verso le 20,00 al camping
che, posto sull’isola della Moldava denominata Cisarska Louka, è
collegato alla terraferma con un ponte oppure con un traghetto che parte
dal campeggio.Nei pressi troviamo la stazione di Smichov con metropolitana
e filobus per il centro.
Prima di cena si assiste (sic,gulp!) ad un “divertente” siparietto:
Mara chiude l’autocaravan e lascia le chiavi a bordo del mezzo: Tiziano,
tarantolato di Tricarico,saltabecca attorno al mezzo,Mara non sa darsi pace,mai
metter limiti alla Provvidenza!Il genio italico del gruppo risolve il problema
utilizzando filo di ferro,l’asta per il comando della veranda ed un
ferro piatto trovato sul posto.L’evento è“trippa per
gatti”,gli sfottò si sprecano,Ugo s’esalta con ripetuti
scatti ,finalmente si cena,controllati a vista da una famiglia di fagiani
e di germani stanziali.
Pensierino della sera:”per ogni gaudenza ci vuol la sofferenza”.
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Martedì 31/05/05 ore 9,00:si parte per il centro
utilizzando l’ansimante traghetto dai sulfurei fumi“Caron Dimonio”,il
metrò ci porta a Piazza Venceslao.Armati di cartine e city book,ci
accingiamo a sbagliare percorso, ci soccorre una gentildonna praghese che,sic
et simpliciter,ci ragguaglia,in italiano fluente, sulle vie e sui monumenti
da vedere.(Evitare i commenti,la nostra lingua è compresa e parlata).
Dopo un primo momento di disorientamento,ammiriamo l’architettura
dei palazzi di Starè Mesto, fonte di continue scoperte ed emozioni,siamo
a nostro agio,respiriamo la vita e l’armonia della città La
Via Reale con la Casa Municipale,Torre delle Polveri,Piazza della Città
Vecchia,il Municipio,la Torre dell’orologio ci sfilano davanti come
le quinte di un teatro. Aspettiamo lo scandir dell’ore davanti all’Orologio
Astronomico per poi ripartire verso Ponte Carlo che imbocchiamo dopo il
Clementinum,attraversando la Torre del Ponte della Città Vecchia,
vagabondiamo per il Piccolo Quartiere,Giovanni scopre le pizzerie,entriamo
in un ristorante dove si consuma l’ultima beffa:la cameriera scambia
il mio piatto di portata con quello di Lucia,suscitando le ironie ed i riti
scaramantici di tutti.Da questo momento la suerte è dalla mia,al
ritorno incontriamo dei camperisti di Noventa Vicentina nostri conoscenti,mentre
scambiamo i saluti, Alda sventa un tentativo di borseggio ai danni della
coppia.
La tecnica in uso è semplice,i borseggiatori sono tre,uno di loro
copre con un giornale lo zaino posto sulla schiena della donna,il secondo
infila la mano sotto di esso per aprirlo,il terzo copre la fuga,ma il “gioco”
non ha successo.,Alda vede tutto e li mette in fuga,contemporaneamente Cesare,
Rombo di tuono, plana “a pelle di leopardo”ai piedi di due bellezze
Ceche,complice uno scalino galeottoErmes ,Cesare ed Ugo sono a corto di
viveri ,diffidano dei negozi posti all’ingresso della stazione di
metropolitana e,gambe in spalla, percorrono 2 Km per approvvigionarsi in
un Supermercato.Paghi e stanchi si rientra in campeggio,domani ci aspettano
il Monastero Strahov,Loreto,Castello di Hradcany,Mala Strana,Quartiere Ebraico.
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Mercoledì 01/06/05:ore 9,00,con la prima corsa
di Caron Dimonio,si parte.
Oggi useremo il filobus linee 12 e/o14 per il centro poi 20 e/o 22 per
il monastero Strahov ed il Castello.Il monastero è una piacevole
sorpresa:ci accolgono la bellissima Biblioteca e la Chiesa,il panorama
sulla città vale da solo la visita.Passiamo davanti a Loreto senza
entrare e ci dirigiamo al Castello,assistiamo al cambio della guardia,poi
,per circa tre ore,visitiamo la Cattedrale di S.Vito,le sale del castello,che
fu sede della Dieta (il Parlamento e non quella …..mediterranea).Da
una delle finestre furono buttati, durante una burrascosa seduta, i messi
Papali,tre di loro si salvarono cadendo su un mucchio di letame,da qui
l’origine etimologica de verbo”defenestrare”,pare,anche
dell’espressione :“fermi tutti siamo nella m….fino al
collo”.Si ritorna in città scendendo scalinate dove si affacciano
botteghe di artigiani,davanti agli occhi il Ponte Carlo,percorriamo ripidi
vicoli semideserti e raggiungiamo il quartiere ebraico.Gianni,Lucia,Ugo
e Francesca visitano il Cimitero ed alcune Sinagoghe,i restanti rientrano
in campeggio in metrò dopo una lauta birra sorseggiata ,comodamente
seduti,di fronte all’Orologio Astronomico.La giornata si chiude
con un tour notturno della città con rientro pedibus scarpantibus,Tiziano,Renato
& Co.optano per il riposo.
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Giovedì 02/06/05:Giornata dedicata allo shopping.Gironzoliamo
per il mercato ed i negozi di Nové Mésto sino alla rocca
Vysehrad (sovrasta il camping),sulla cui sommità sorge la chiesa
dei Santi Pietro e Paolo, affrescata e ricca di arredi,con annesso cimitero
monumentale.Dalle mura della rocca si gode di un bel panorama sulla città
.Rientriamo a piedi (nota di plauso a Giovanni,che non si è mai
stancato di scarpinare) e prepariamo i mezzi per il rientro di domani.
Dopocena improvvisiamo un piccolo party di commiato con dolci , spumante
e la frutta”spiritosa”prodotta da Ermes (per l’occasione
ribattezzato Alkermes) servita dalla serafica Marzia.Le nostre mete sono
diverse,Cesare con Alda,Ugo con Francesca optano per il ritorno con sosta
a Linz,tutti gli altri rientrano via Pilsen,Monaco di Baviera,Renato e
famiglia proseguiranno per casa.
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Venerdì 03/06/05: “E’ giunta l’ora
che volge al desio et ai naviganti intenerisce il cor”,con rammarico
lasciamo Praga insalutata ospite e, presi da dolce“nostalghia”,percorriamo
la comoda autostrada verso Monaco,tra serene colline,sfilando boschi e paesi
ordinati immersi nella verde campagna. Monaco ci accoglie con un congestionato
rallentamento,sostiamo per il pranzo,Giovanni ci saluta con baci ed abbracci.
I tre equipaggi rimasti si fermano a Volders (Innsbruck), ospiti dello ”Schloss
camping”, accogliente,con piscina,dove si cena nell’annesso
ristorante.
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| Sabato mattina:Si
riparte per casa sotto un acquazzone che ci accompagna sino al Brennero
e poi”casa dolce casa”Ugo,Cesare & Co.rientreranno l’indomani
dopo una sosta a Linz.
    
Cosa ci resta del viaggio?! La dolce nostalghia di Praga e di Salisburgo,i
baci di Giovanni,gli stupiti sguardi di Mara,i serafici dubbi di Marzia,la
serenità di Francesca,l’assonnata Lucia,gli andirivieni di
Alda,le telefonate di Antonella,la paciosa bonomia di Ermes e di Renato,quella
irsuta di Ugo,i borbottii di Cesare,indomito bisbetico,le frenetiche curiosità
di Gianni e le mie ammaccature,grazie a tutti.Arrivederci alla prossima.
Tiziano Gazzara e Mara Bonazzi
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